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Climaticamente cambiando - ClimaTrentino - Provincia Autonoma di Trento
 
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La Provincia di Trento e il Clima

IL “PROGETTO CLIMA” DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

A seguito della pubblicazione del rapporto “Climate Change 2007” dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) anche nella nostra regione il tema dei cambiamenti climatici è diventato di fondamentale interesse e nella primavera del 2007 è stato avviato un percorso che, attraverso la costituzione di alcuni gruppi di lavoro tematici, ha portato ad effettuare un’analisi della situazione sui cambiamenti climatici in atto e attesi in Trentino e una valutazione sui settori maggiormente vulnerabili a causa gli impatti indotti.
I risultati sono stati presentati nel corso della manifestazione Trentino Clima 2008, (Trento 20 - 24 febbraio 2008), insieme alla pubblicazione “Previsioni e conseguenze dei cambiamenti climatici in Trentino”, che ha raccolto le sintesi degli studi condotti.

I risultati di questa fase hanno dato inizio ad un percorso di interesse sul tema dei cambiamenti climatici che ha portato la Provincia a dotarsi di alcuni strumenti normativi e organizzativi di seguito descritti.


IL FONDO PER IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

La Provincia promuove una strategia complessiva per fronteggiare il cambiamento climatico, adottando appropriate misure di adattamento e di mitigazione nell'ambito degli strumenti di pianificazione e di programmazione provinciali, sia a carattere generale che settoriale, in coerenza con gli obiettivi stabiliti dallo Stato e dall'Unione Europea.
L’art. 46 della Legge provinciale 21 dicembre 2007, n. 23 (Legge finanziaria 2008), ha introdotto l'art. 12 ter “Fondo relativo al Cambiamento climatico” della Legge provinciale 29 agosto 1988, n. 28 (Disciplina della valutazione dell'impatto ambientale e ulteriori norme di tutela dell'ambiente)
Con Delibera di Giunta Provinciale n. 170 di data 1 febbraio 2008 vengono definiti i “Criteri e modalità di gestione del Fondo relativo al Cambiamento climatico” che viene istituito per finanziare:

  1. Eventi, convegni, manifestazioni a carattere informativo/formativo (una conferenza sul clima a livello provinciale con cadenza almeno triennale)
  2. Campagne di informazione e di educazione ambientale sul tema dei cambiamenti climatici
  3. Attività di studio o ricerca a carattere sperimentale ed innovativo nel settore dei cambiamenti climatici

 

IL TRENTINO PER LA PROTEZIONE DEL CLIMA

La Legge provinciale 9 marzo 2010, n. 5: “STRATEGIE E INTERVENTI DELLA PROVINCIA PER FRONTEGGIARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO”

  • Definisce specifici obiettivi da conseguire nel medio e lungo periodo, per ridurre la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili, conservare la biodiversità e aumentare la biomassa, in particolare quella boschiva, per incrementare la capacità di assorbimento della CO2 e degli altri gas climalteranti da parte degli ecosistemi
  • Orienta le attività e gli strumenti di pianificazione e di programmazione provinciali per raggiungere l'autosufficienza energetica entro il 2050, puntando sul contributo delle fonti rinnovabili interne e mira al conseguimento dell'obiettivo "Trentino Zero Emission" (riduzione delle emissioni di CO2 e degli altri gas climalteranti del 50% rispetto ai livelli del 1990 entro l'anno 2030)
  • Introduce il concetto di Valutazione dell'impatto energetico e sul clima, nell'ambito della VIA e della VAS, per valutare preventivamente e ridurre il consumo complessivo di energia e le emissioni di gas climalteranti delle grandi opere, pubbliche e private
  • Istituisce l’Osservatorio trentino sul clima

 

L’OSSERVATORIO TRENTINO SUL CLIMA

Con Delibera di Giunta Provinciale n.1836 di data 5 agosto 2010 si provvede all’“Istituzione del Tavolo provinciale di coordinamento e di azione sui Cambiamenti Climatici e dell'Osservatorio Trentino sul clima”

L’Osservatorio Trentino sul Clima:

  • Ha in capo il coordinamento tecnico - scientifico delle realtà impegnate sul territorio Trentino in attività di ricerca e di monitoraggio delle variabili climatiche, nonché impegnate in attività di divulgazione scientifica, di campagne di informazione e di educazione ambientale

L’Osservatorio Trentino sul Clima è costituito dalle seguenti strutture attive nella Provincia autonoma di Trento:

  1. Dipartimento Protezione civile e infrastrutture
  2. Fondazione Edmund Mach
  3. Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
  4. Università degli studi di Trento
  5. Museo tridentino di scienze naturali
  6. Fondazione Bruno Kessler
  7. Comitato glaciologico trentino

 

IL TAVOLO PROVINCIALE SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI

  • Funge da strumento di coordinamento delle strutture provinciali per l’individuazione delle misure appropriate di mitigazione e di adattamento
  • Declina la strategia complessiva da proporre alla Giunta provinciale per fronteggiare gli impatti derivanti dai cambiamenti climatici
  • Indirizza, in funzione degli ambiti predefiniti e delle priorità,l’utilizzo delle risorse finanziare previste dal Fondo per il cambiamento climatico

Il Tavolo provinciale sui cambiamenti climatici è costituito dalle seguenti strutture della Provincia autonoma di Trento:

  1. Dipartimento Urbanistica e ambiente
  2. Dipartimento Protezione civile e infrastrutture
  3. Dipartimento Risorse forestali e montane
  4. Agenzia provinciale per l’energia
  5. Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente
  6. Dipartimento Agricoltura e alimentazione
  7. Dipartimento Turismo
  8. Dipartimento Edilizia pubblica e Trasporti

 

CLIMATICA…MENTE CAMBIANDO – Trentino Clima 2011

Dal 5 al 10 settembre 2011 è stato organizzato dalla Provincia autonoma di Trento- assessorato ai lavori pubblici, ambiente e trasporti e dal Dipartimento protezione civile e infrastrutture, l’evento “Climatica…mente cambiando – Trentino Clima 2011”.

Una settimana di appuntamenti caratterizzati da 5 conferenze pubbliche, 1 convegno scientifico, 4 aperitivi climatici, 4 spettacoli teatrali, 6 workshop tematici. Circa 100 relatori italiani e stranieri, tra i maggiori climatologi oggi "sulla piazza", ma anche esperti di comunicazione, salute, finanza, economia. Molte relazioni di alto profilo scientifico e interviste disponibili on line.

Gli appuntamenti organizzati a Trento in questi anni - con la conferma di questo ultimo evento - hanno reso Trento di fatto la “capitale del clima”, una piazza unica in Italia per confrontarsi sulle tematiche dei cambiamenti climatici e le loro implicazioni, anche a giudizio dei relatori stessi.

L’evento si inserisce nel percorso avviato dalla Provincia autonoma di Trento e pertanto si prevede di dare continuità a queste occasioni di aggiornamento e approfondimento sia per gli addetti ai lavori che per amministrazione pubblica e per il pubblico